5 modi per trovare soluzioni ai problemi dei tuoi clienti

aprile 12, 2017 - 5 minutes read

La soluzione ai problemi dei tuoi clientiIl lavoro del consulente, si sa, è pieno di ostacoli.

Per superare i problemi ci affidiamo alle nostre conoscenze, alla nostra professionalità. Ma a volte la sola capacità tecnica non basta.

Ne sono sempre più convinto: per affrontare le difficoltà che troviamo lungo il percorso, non esistono scorciatoie o ricette miracolose.

La strada migliore (anche se è la più faticosa) è quella di lavorare sull’attitudine. Ovvero far scattare quella molla che ci aiuta a cambiare, migliorandolo, il nostro approccio ai problemi.

Un aiuto in questo senso l’ho trovato nelle pagine di Giochi per sviluppare la creatività, un libro che avevo letto parecchio tempo fa (è stato ristampato di recente).

I due autori propongono una serie di esercizi divertenti ed efficaci per “aprire” la mente. Ma la cosa che mi ha colpito di più sono alcuni consigli di metodo che hanno messo alla fine del volume.

Sono 5 modi per trovare nuove soluzioni. A me sono serviti molto. Per questo voglio condividerli con te.

Eccoli.

 

#1. FA’ COME IL SARTO DI BERNARD SHAW

George Bernard Shaw aveva un’alta opinione del proprio sarto perché gli prendeva le misure ogni volta che doveva confezionargli un abito o una giacca.

Cosa apprezzava il grande scrittore? Semplice: tutti gli altri sarti che aveva avuto in precedenza non lo facevano, perché si aspettavano che le vecchie misure gli andassero bene ogni anno.

Ecco, forse conviene imparare dal sarto di Shaw. Perché lo stesso concetto si applica ai fatti, che si riferiscono a delle situazioni: le situazioni sono sempre in movimento e quindi i fatti non rimangono statici.

Da questa semplice considerazione discendono una serie di buone pratiche:

  • Interrogati sempre sulle supposizioni che riguardano il tuo problema: come sono emerse? Chi le ha fatte? Quanto valgono in realtà?
  • Non avere troppa fretta di liberarti da idee inusuali o poco ortodosse: non cercare di dimostrare quanto siano inattendibili, ma pensa a qualche variazione che potrebbe renderle pratiche.
  • E dopo queste operazioni preliminari, quando hai trovato un’intuizione che funziona, fa’ dei test. Solo verificando la tua ipotesi con la misurazione dei risultati puoi avere un’idea precisa e veritiera di come stanno le cose.

 

#2. DETERMINA IL PROBLEMA CON ESATTEZZA

Inizialmente cerca di definire il problema in modo semplice, elementare, ampio, generico: non strutturarlo troppo, non nasconderlo con aggettivi che lo modificano, o con problemi laterali.

Poi continua a chiederti quali sono i limiti reali del problema, i suoi aspetti inusuali e quelli più comuni.

Infine, analizza le variabili, tenendo sempre presente il problema nel suo insieme.

 

#3. VA’ A CACCIA DI IDEE

Una volta individuato con precisione il problema, fa’ un elenco delle idee e dei diversi approcci che potrebbero risolvere il problema: va’ in molte direzioni diverse, accumula quante più idee possibili.

Scrivile tutte, annota anche quelle più insignificanti. Seguire troppo presto una linea di pensiero potrebbe bloccare l’arrivo di nuove idee.

Molti pensieri slegati che, da soli, sembrano senza capo né coda, possono contenere il germe vitale di un’idea. Oppure, più avanti, questi pensieri si combineranno con altri pensieri in un’idea significativa.

 

#4. NON IRRIGIDIRTI

Non legarti troppo presto a un’idea o a una strategia: cerca situazioni analoghe e le loro soluzioni in altre aree, tenendo sempre presente che nessuna di queste soluzioni sarà perfetta per il tuo caso.

Lavoraci sopra intensamente, e poi prenditi una pausa.

Le soluzioni valide hanno spesso l’abitudine di comparire quando si interrompono i tentativi consci di risolvere i problemi.

Per questo può essere utile programmare i tuoi periodi creativi per quei momenti della giornata in cui sei mentalmente più incline a produrre idee.

 

#5. UNA VOLTA INDIVIDUATA LA SOLUZIONE, CONTINUA A LAVORARCI SOPRA

Ciò che richiede molto lavoro è l’affinamento di un’idea prima che diventi precisa e funzionale.

E’ una fase molto delicata: accantona l’orgoglio del genitore ed esaminala in maniera critica prima di mostrarla a un cliente.

Ricorda sempre che, nella tua posizione, dovrai persuadere qualcun altro del valore e della fattibilità della tua idea. Quindi devi esserne convinto al 110%.

 

Questi sono i suggerimenti da cui ho tratto ispirazione per migliorare la mia capacità di trovare nuove soluzioni. Spero ti possano essere utili: non sono un punto d’arrivo, ma una base di partenza.

E tu, quali metodi creativi applichi per risolvere i problemi? Se ti va, raccontalo nei commenti.

Tags: , , ,