Tre filmati che ribaltano il tuo punto di vista

Luglio 13, 2015 - 5 minutes read

una storia da raccontare

In questo post trovi tre filmati che dimostrano, al di là di ogni ragionevole dubbio, la forza dirompente della narrazione.

Oggi voglio parlarti di tre filmati che mi hanno colpito. Tre filmati che affrontano tre problemi scomodi e li superano di slancio, ribaltando il punto di vista comune e offrendo una chiave di lettura inaspettata e una spinta motivazionale fortissima.

Sentiamo parlare sempre più spesso dell’importanza del Content Marketing. Ma al di là delle enunciazioni di principio, c’è fame di case history vere. Servono esempi e casi di successo chiari.

Capire la chiave vincente di un’azione (in questo caso un filmato) ben congegnata offre elementi preziosi per ripensare il nostro modo di raccontare e di raccontarci.

Ben vengano allora questi tre filmati, realizzati da tre colossi multinazionali, che sanno parlare alle persone e coinvolgerle, riuscendo a totalizzare un numero di visualizzazioni pazzesche (fino a 17 milioni).

Pronti? Si parte

#1 Il leone torna a mordere

Diciamocelo: occuparsi di dentiere non è proprio il massimo, in termini di comunicazione.

Oltretutto anche chi utilizza questi prodotti non ama che si affronti l’argomento e gli si ricordi del problema che ha.

Eppure la storia di Aslan supera di slancio e spazza via in un attimo tutte queste connotazioni negative. E ci riesce giocando la carta dell’identificazione e sviluppandola fino alle estreme conseguenze.

Il messaggio di Kukident è chiaro: so cosa vuol dire perdere i denti, sentirsi vulnerabili, insicuri e aggressivi. Io che ho ridato a un leone la capacità di mordere e di tornare a essere se stesso, posso rendere migliore la tua vita.

#2 Vuoi mettere un bookbook?

Qui si gioca magistralmente sulla parodia, sfruttando con notevole faccia tosta la popolarità e il fascino di un prodotto e di un marchio di punta dell’era digitale.

Il filmato è realizzato benissimo, ma l’idea di mostrare le virtù “tecnologiche” della carta e dei prodotti di comunicazione tradizionali (cataloghi, libri) non è nuova.

La vera novità è la strategia di Content Marketing di IKEA, che mentre totalizza più di 17 milioni di visualizzazioni per parlare di un catalogo cartaceo con una tiratura di 200 milioni di copie, dello stesso prodotto offre ai suoi clienti una versione interattiva online e una app che utilizza una funzione di realtà aumentata.

Ogni azione di comunicazione IKEA si integra con tutte le altre e tende a un unico obiettivo: rendere ogni giorno migliore la vita a casa.

#3 Dalla parte delle ragazze

Un commercial che è anche una pubblicità sociale.

Le protagoniste parlano e si muovono in prima persona, raccontano di una concezione educativa ancora anacronistica e penalizzante, di tutti i pregiudizi con cui deve fare i conti una ragazza.

Ma non c’è vittimismo o rassegnazione: c’è consapevolezza, voglia di ribellarsi, di rompere la gabbia delle convenzioni, dare un calcio agli stereotipi.

Il messaggio di Always (una linea di assorbenti per adolescenti della Procter&Gamble) è fortissimo: vogliamo che tutte le ragazze vivano la vita al massimo del loro potenziale, lavoriamo come matti per darvi prodotti innovativi che vi rendano inarrestabili.

Morale della favola

Questi filmati parlano da soli, hanno un linguaggio immediato e una portata universale.

Non sono teoria, sono risultati ottenuti sul campo.

Sono solo tre esempi, realizzati da grandi aziende multinazionali. Ma nulla vieta di prendere spunto per provare a costruire una strategia che ci porti a creare la NOSTRA storia.

Un’ultima annotazione. Nel filmato di Aslan, l’amico dei leoni a un certo punto dice:

La ragione per cui posso stare in mezzo ai leoni è che con loro stabilisco una relazione.

Il segreto del Content Marketing (con i leoni, con i clienti e con i target) è tutto lì. 😉

Photo by Julia Caesar on Unsplash

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